I cronometri impazziti e lo strano 200 di Bolt

7 05 2010

Una settimana fa mi arrivava la mail d’er Califfo riportante l’impresa di Bolt.
Ieri mi cadeva un occhio su qst articolo di la Repubblica che mi ha fatto ripensare ad un post del passato di RB in cui metteva in dubbio il corretto funzionamento dei cronometri (ricordo male Giancà):

Questo l’articolo:


Correzione lampo per il 4° tempo di sempre. A Kingston il 19”61 è diventato subito 19”56. Il giudice “Mai visto niente di simile”di ENRICO SISTI

Un fulmine di nome Bolt si abbatte sul display che scandisce il tempo dei 200 metri al Jamaican International Invitational di Kingston. L’aggeggio va in tilt e diventa il protagonista di un piccolo giallo cronometrico. La prova che ci sia un mistero è contenuta nel filmato della gara (su repubblica.it): quando il campione taglia il traguardo il tabelloncino luminoso si ferma a 19″61 ma dopo nemmeno quattro secondi, anche se in teoria quel tempo dovrebbe essere cristallizzato dallo stop della fotocellula, il display si rianima retrocedendo di cinque centesimi: fino al 19″56 che diventerà il risultato ufficiale della gara. Bolt non c’entra niente. Lui, con la sua “gioia tranquilla”, si è limitato a fare l’ennesima prestazione da paura, in totale decontrazione, rallentando negli ultimi venti metri, come fosse un gioco da ragazzi stabilire (con 19″56) il quarto tempo di sempre sulla distanza: “Confesso però che in 30 anni di campo e di tecnologie applicate all’atletica leggera non mi era mai capitato di vedere una cosa simile”, ammette Lamberto Vacchi, fiduciario nazionale del gruppo giudici della Fidal, uno dei massimi esperti di tecniche di cronometraggio in Italia e nel mondo.

Il mistero dei cinque centesimi sottratti fa il giro del mondo su youtube. Chi ha rubato la marmellata? “Certo” ammette Elio Locatelli, responsabile dello sviluppo della Iaaf, “non si può assolutamente immaginare che per puro gioco qualcuno della federazione giamaicana si sia messo a smanettare sulle apparecchiature”. Eppure qualcosa di strano (e di inusitato) è capitato sabato sera sul display dello stadio di Kingston. La velocità è materia sfuggente, volatile, quasi esoterica, proprio perché legata ai centesimi, a volte ai millesimi. Ai ritmi impressi dai grandi sprinter, un centesimo corrisponde a un metro, se non di più. Roba seria. Fosse successo in una gara ufficiale, un mondiale, un’Olimpiade, la risonanza e i dubbi si sarebbero moltiplicati. Fosse avvenuto per un tempo più basso, vicino al record, si sarebbe scatenato l’inferno. Cinque centesimi di follia di un display è qualcosa che, oltretutto, non può riguardare la sfera del possibile, ma non sempre necessario, arrotondamento: “L’arrotondamento di un tempo è competenza dell’addetto al fotofinish” prosegue Vacchi, “avviene dopo aver visto determinate immagini al computer e di solito non arriva mai prima dei venti/trenta secondi. E poi parliamo di arrotondamenti di un centesimo, raramente due”. Quando vinse i 200 a Berlino, il primo tempo ufficiale di Bolt fu 19″20. Dopo un minuto circa venne “arrotondato” a 19″19.

E allora: “L’unica spiegazione, un po’ fantasiosa per la verità, che posso darmi” conclude Vacchi, “è che lì a Kingston fossero attive due strumentazioni”. Dalla Giamaica, Garth Gayle, l’uomo della federazione responsabile del “Lynx Photo Finish System” si è accorto che qualcosa non ha funzionato. E ha promesso di fornire le necessarie spiegazioni dello strano caso del display pazzo. (06 maggio 2010)

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12 responses

7 05 2010
ezio

STASERA CACIO E PEPE…….

7 05 2010
er Moro

amatriciana tutta la vita 😀 😀 😀

7 05 2010
MFM - marcobummi

La chiave di lettura del caso la dai alla fine. Come mai c’erano due strumentazioni? Con quale criterio è stata scalta quella “ufficiale”? E soprattutto, questa scelta è stata fatta prima o dopo la gara?
A me sembra tanto una partita in cui ad un certo punto entra un secondo arbitro che fischia un rigore che ha visto solo lui.

7 05 2010
er Moro

fica la tua sintesi 😉

7 05 2010
er califfo

19.56 o 19.61 non cambia niente.
è comunque NATURALMENTE il giornalista non ci capisce na mazza: un centesimo equivale a 10cm, non a un metro!!!
altrimenti farebbero 100m al secondo…

7 05 2010
er Moro

grande Califfo… Tu sì che leggi tra le righe! 😉

7 05 2010
marcaurelio

Mah…… che ciuchi… !!!
E se fosse andato piu’ forte, tale da fare il record… ?!?!?!

7 05 2010
er Moro

..qst cono PM come qll che mi faccio io sulla giusto incremento della frequenza?!? Mah!!! 😀

7 05 2010
Giancarlo

Stasera pajata e ricorda che me devi vernicià casa giallorossa …speriamo tra 10 anni :DDD

7 05 2010
er Moro

Pajata, Amatriciana, Carbonara, Cacio e pepe… Co’ me sfonni ‘na porta aperta da ‘sto punto de vista 😀 😀 😀 …

7 05 2010
marcaurelio

A fracicone..!!
A qua’a robba poi solo che daje n’assaggiata..!!!

7 05 2010
er Moro

No coach, solo x stasera te prego!!! 😳 😀

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